sabato 16 ottobre 2010

"Il paese delle spose infelici" di Mario Desiati

“In un luogo dove le spose erano infelici fece stupore quello che accadde un marzo mite del 1990”, quando una giovane donna vestita da sposa entrò nelle placide acque di un torrente catturando gli sguardi di un gruppo di operai in pausa pranzo. Il torrente è il Taras, un rigagnolo che si spegne a mare all’ombra nera dell’Ilva, l’impianto siderurgico alle porte di Taranto. La sposa, una donna che avrebbe rapito cuori, turbato anime e inquietato i sogni di generazioni di uomini tra le vie lucide e acciottolate di Martina Franca. Tra questi Zazà e Veleno, guascone e trascinatore impavido l’uno, silente osservatore l’altro. In mezzo la vita di paese, gli anni dell’adolescenza tra campetti di calcio e scorribande, macchiette e fanfaroni di piazza, pruderie e pettegolezzi. Ai margini l’indolenza di una vita che si può fallire anche nei gesti quotidiani ripetuti, in scelte che paiono definitive, proprio come quelle delle tante spose infelici. E che trova riscatto nell’amore vero, quello che insegna a dare e non chiede, quello che cura le ferite dell’anima e la pigrizia del cuore, quello impastato di pazienza e sacrificio.

Per leggere la rec. n. 272 "Il paese delle spose infelici" di Mario Desiati clicclate qui:

http://www.box.net/shared/g60do0taxc

Nessun commento:

Posta un commento